Il Centro Iperbarico nasce nel 1986 con la dotazione di una camera iperbarica mono posto “GALEAZZI” aggregata al Centro di rianimazione dell’Ospedale di Palmi, fu ideato e fortemente voluto dall’allora primario Dr. Antonio Mura.  Si tratta di una struttura sanitaria specializzata nella cura di pazienti trattabili con la somministrazione di ossigeno in camera iperbarica. Dal 1996  è stata dotata di una moderna camera multi posto (12 posti) permettendo così di poter realizzare sino 40-50 terapie giornaliere e 6-7.000 terapie annue. Fin dagli inizi il Centro Iperbarico di Palmi si distinse come struttura altamente qualificata. Fu, infatti, il primo Centro Iperbarico in Calabria perfettamente integrato nel Dipartimento Emergenza Urgenza con attività assistenziale h24 e con disponibilità di una pista di atterraggio diurno per l’elisoccorso (viene utilizzata come pista di atterraggio il campo da rugby prospiciente la struttura iperbarica). La gestione delle emergenze è garantita h24 per tutto l’anno. Dal 1996 è diretto dal Dr. Carmelo Catanzariti.

 

Il Centro è considerato nella comunità medico scientifica regionale un polo di riferimento e di eccellenza  per i risultati conseguiti nella cura dei pazienti e nei progetti di formazione negli anni realizzati

 Il Centro ospita al proprio interno l’ambulatorio per la Cura delle Ferite Difficili (CCFD). Si tratta di una struttura per il trattamento di ulcere con difficoltà di cicatrizzazione o che non guariscono con trattamenti tradizionali. I pazienti curati dal personale sanitario sono soprattutto anziani (e prevalentemente donne) afflitti da ulcere (ferite, piaghe) di diverso tipo e origine che hanno sempre in comune il fatto di non guarire facilmente.  Le patologie curate presso l’Ambulatorio sono principalmente: piede diabetico , ulcere arteriose , ulcere venose o linfatiche, ulcere reumatiche,  ulcere da trauma,  ulcere da pressione. Le persone più a rischio di incorrere in un problema di ulcera sono i diabetici, i cardiopatici e gli arteriopatici.

Presso l’ambulatorio vengono praticate, quando necessario, terapie particolari – applicazioni di gel piastrinico, VAC terapy .

Grazie all’esperienza acquisita nel corso degli anni e all’efficienza del personale tutto vengono ridotti i tempi di guarigione delle lesioni ottenendo quanto meno un miglioramento clinico delle stesse

All’interno della camera sono monitorati i parametri vitali (temperatura, umidità, pressione, percentuale di ossigeno). Nel 2014 la struttura è stata completamente rinnovata con ampliamento dell’area destinata all’accoglienza dei pazienti e con attivazione di due funzionali ambulatori per la cura delle ferite croniche. 

Medicina Subacquea

Il Centro Iperbarico di Palmi oltre a trattare le gravi malattie da decompressione dei subacquei certifica, quando richiesto, mediante adeguata prova la tolleranza all’ambiente iperbarico per sportivi e professionisti.

Nel 2006 una commissione mista, formata da rappresentanti delle società scientifiche: Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI), Società Italiana di Medicina Subacquea e Iperbarica (SIMSI) e di categoria: Associazione Nazionale Centri Iperbarici Privati (ANCIP), ha rivisto le Linee Guida sulle indicazioni all’Ossigenoterapia Iperbarica, alla luce delle nuove acquisizioni scientifiche e seguendo le regole della Medicina basata sull’Evidenza (EBM)*.

*Tratto dal documento SIAARTI, SIMSI, ANCIP “Protocolli applicativi dell’ossigenoterapia iperbarica 2006”, edizione 21.02.2007 (qui modificato per aggiornamento a novembre 2007)

Indicazioni terapeutiche

Le patologie ufficialmente riconosciute come curabili con terapie basate sull’ossigeno terapia iperbarica sono:

•              intossicazione da monossido di carbonio

•              incidente da decompressione

•              embolia gassosa arteriosa (iatrogena o barotraumatica)

•              infezione acuta e cronica dei tessuti molli a varia eziologia

•              gangrena gassosa da clostridi

•              gangrena e ulcere cutanee nel paziente diabetico (piede diabetico)

•              lesioni da schiacciamento e sindrome compartimentale

•              ischemia traumatica acuta (fratture ossee a rischio)

•              osteomielite cronica refrattaria

•              innesti cutanei e lembi a rischio

•              ulcere cutanee da insufficienza arteriosa, venosa e post- traumatica

•              lesioni tissutali post-attiniche (radiolesioni)

•              ipoacusia improvvisa

•              necrosi ossea asettica

•              retinopatia pigmentosa

•              sindrome di Ménière

•              sindrome algodistrofica

•              paradontopatia

 

Come si accede alla camera iperbarica

L’ingresso in camera iperbarica non richiede una preparazione particolare ma è sufficiente rispettare alcune semplici regole quali indossare abiti in cotone ed evitare invece indumenti con alte percentuali di tessuto sintetico e attenersi alle istruzioni date dal personale sanitario che entra in camera con i pazienti. Non bisogna portare all’interno della camera iperbarica  orologi non subacquei, penne stilografiche, antifurti elettronici, telecomandi, telefoni cellulari, oggetti funzionanti a pile,  accendini, liquidi infiammabili. La durata di ciascuna seduta di ossigenoterapia iperbarica è di circa 90 minuti e all’interno della camera iperbarica è possibile parlare, leggere, ma anche meditare o riposarsi.

Accessibilità
La struttura del Centro Iperbarico di Palmi e l’organizzazione dei suoi spazi interni ed esterni è stata progettata per garantire la massima accessibilità ed all’interno del Centro non esistono barriere architettoniche. Il Centro è dotato di parcheggio e di una zona riservata alle ambulanze.

Competenza, esperienza e sensibilità sono le doti che contraddistinguono il personale

che opera al Centro Iperbarico di Palmi

Staff                                                                                      

Direttore:        

Tel. 0966.45460  

Dirigenti medici: Tel. 0966.418229 email e Pec non ancora assegnata

Coordinatore Infermieristico:  Tel. 0966.418206 email e Pec non ancora assegnata

 

Come raggiungere il Centro:

ex Ospedale Francesco Pentimalli via Bruno Buozzi 89015 Palmi (RC)

6 h 44 min (659,1 km) passando per A1/E45 e A3/E45

8 h (760,0 km) passando per A3/E45

8 h 53 min (885,8 km) passando per E55
 
Queste indicazioni stradali servono solo per pianificare il viaggio. Le condizioni stradali potrebbero differire dai risultati delle mappe a causa di lavori in corso, traffico, meteo o altri eventi.

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CUP 848.830.730 da telefonia fissa
       0961/077543 da telefonia mobile o presentarsi direttamente presso la struttura.